VIAGGIO
 
"Dalle chiese copte alle etnie della valle dell'Omo"

 
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Viaggio Etiopia del sud: etnie dell'Omo River

viaggio nell'Africa degli uomini


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1 giorno volo per l’Etiopia
Volo di linea per Addis Abeba. Pernottamento in viaggio per l’Etiopia.

2 giorno ADDIS ABEBA
Arrivo ad Addis Abeba, trasferimento in albergo e assegnazione immediata della camera.
Giornata dedicata alla visita della città: Il Museo Nazionale, il Museo Etnografico, la chiesa della Santissima Trinita’ e la collina di Entoto.

3 giorno ADDIS ABEBA – MELKA KUNTURE – ADADI MARIAM – TIYA – LANGANO
KM 250, 6 ore circa di percorrenza
Al mattino presto partenza in auto fuoristrada, con autista, per viaggio nell’Etiopia del Sud fino alla valle dell'Omo.
Visita ai siti archeologici di Melka Kunture, sulle rive del fiume Awash, dove sono stati rinvenuti alcuni manufatti risalenti al periodo dell’homo erectus/sapiens; quindi sosta per la visita di Adadi Mariam, avamposto o retroguardia copta, secondo come si valuta, nel sud dell’Etiopa: oltre non se ne trovano altre. Si prosegue per il sito archeologico di Tiya, Patrimonio dell’Unesco: custodisce numerose stele funerarie antiche e incise finemente anche con iscrizioni, ancora non decifrate. Al termine delle visite si procede per Langano.
Arrivo a Langano, sistemazione al lodge,

4 giorno LANGANO – CHENCHA – ARBA MINCH
KM 330, 8 ore circa di percorrenza
Percorrendo la strada principale che porta al sud si cominciano a incontrare i primi gruppi etnici. Ai lati della strada vi sono spesso abitazioni con i muri dipinti o piccoli villaggi tradizionali. Il paesaggio è vario e la vegetazione tipicamente africana. Dal finestrino si scorgono le persone intente alle loro attività quotidiane, molte delle quali ancora con metodi tradizionali ed artigianali. Per raggiungere il villaggio di Chencha, abitato dalla etnia Dorze, si prende una deviazione si sale ripida la montagna, lungo una strada toruosa. I Dorze vivono a quote piu’ alte rispetto alle altre popolazioni del Sud. I Dorze sono abilissimi tessitori e costruiscono enormi capanne di forma insolita. Coltivazione principale è il falso banano, dalle cui radici ricavano una sorta di pane – il Kotcho – ottenuto lasciando fermentare il falso banano sottoterra, e dalle foglie la copertura delle capanne. Si scende di nuovo la ripida strada per aggiungere Arba Minch, cittadina in posizione panoramica sul lago Chamo. Arrivo e sistemazione al lodge.

5 giorno ARBA MINCH - LAGO CHAMO – WEYTO – JINKA
KM 245, 7 ore circa di percorrenza
Al mattino escursione in barca sul Lago Chamo. Il lago Chamo è famoso per il “mercato dei coccodrilli”. Si tratta di un tratto della riva del fiume in cui si concentra una grande popolazione di coccodrilli, immobili sotto il sole, ad asciugarsi dopo usciti dall’acqua. Di tanto in tanto uno si muove si getta in acqua, rivelando la sua mole e la sua agilità.
Proseguendo la navigazione si arriva al territorio degli ippopotami, dove numerosi esemplari trascorrono la giornata nell’acqua bassa, in attesa della notte per recarsi sulla terraferma a nutrirsi di erba. Il lago è anche un paradiso per il birdwatching.
Partenza per Jinka. Lungo il percorso visita ad un vilaggio dell’etnia Tsemay.
Gli Tsemai sono coltivatori di sorgo e mais, concentrati sulle rive del fiume Weyto, dove allevano i loro animali. Sono circa 5000 individui. Parlano una lingua di origine cuscitica, simile a quella degli Arbore, con cui condividono anche principi di politica e spirituali. Fondamento della loro organizzazione sociale è l’anzianità, per cui ogni dieci anni raggiungono un livello sociale superiore. Proseguimento per un villaggio dell’etnia Ari. Gli Ari sono distribuiti in una zona molto vasta, possiedono molti animali, raccolgono il miele da tipici alveari appesi agli alberi, producono una grappa locale dal mais, realizzano molti prodotti artigianali, anche per la vendita. Le etnie si ritrovano ai mercati settimanali. Il giovedì a Key Afer, il lunedì a Kako.
Il mercato è un’occasione speciale, si vestono a festa; oltre alla compravendita è un putno di incontro sociale molto rilevante.

6 giorno JINKA – MAGO N.PARK. – TURMI
KM 290, 6/7 ore circa
Partenza per il Parco nazionale Mago. Nel parco vivono molti animali africani, ma sono estremamente rari da incontrare poiché sono nascosti nel folto della vegetazione e lontano dai sentieri percorribili in fuoristrada. Il Parco è luogo dove si incontrano i rappresentanti dell’etnia Mursi, che vi abita. I Mursi sono conosciuti per i piattelli labiali circolari, di argilla, che ornano le loro donne. Gli uomini si decorano il corpo con scarificazioni rituali, le cicatrici formano complicati disegni con un preciso significato . Al termine si esce dal parco e si prosegue per Turmi. Turmi è la zona degli Hamer, circa 45000 persone. Gli Hamer vivono in villaggi costituiti da varie famiglie che formano un clan. Sono abili agricoltori e allevatori. Sono molto socievoli e accolgono festosamente i visitatori. Le donne Hamer hanno la carnagione color mattone per via di un impasto di burro e argilla con cui si spalmano corpo e capelli sin da bambine. Gli Hamer conservano un rito di passaggio estremamente cruento, noto come il “salto del toro”. La cerimonia si svolge prevalentemente nei mesi da febraio ad aprile, e sancisce il passaggio degli adolescenti all’età adulta. Sistemazione al lodge.

7 giorno TURMI – OMORATE (DASSANECH) – KORTCHO (KARO) – TURMI
KM 280, 8 ore circa di percorrenza
Al mattino presto continuazione del viaggio in Etiopia del Sud.
Arrivo ad Omorate, dove vive l’etnia Galeb, detti anche Dessanech; popolazione guerriera, è caratterizzata dalle acconciature copricapo simile alle criniere dei leoni. Dedicano molto tempo alle loro acconciature, e per non rovinarle dormono su una sorta di sgabello / cuscino in legno.Proseguimento per un villaggio Karo. I Karo sono di origine nilotica, hanno una corporatura snella, alta a e atletica. Rientro a Turmi. Ogni martedì ed ogni sabato è giorno di mercato a Dimeka, il lunedì a Turmi.

8 giorno TURMI – ARBORE – KONSO – ARBA MINCH
KM 290, 6 ORE circa di percorrenza
Partenza in direzione nord per Arba Minch. Lungo il percorso sota per la visita ad un villaggio Arbore. Gli Arbore amano realizzare complicati gioielli, realizzati con perline, alluminio, e qualsiasi altro oggetto o materiale attiri la loro attenzione. In particolare realizzano fantasiose ed imponenti collane. Quindi sosta a Gamole, villaggio tradizionale Konso, I Konso sono abili coltivatori, e hanno trasformato il territorio che abitano con la realizzazione di terrazze. Arrivo ad Arba Minch e sistemazione al lodge.

9 giorno ARBA MINCH – ADDIS ABEBA – partenza per l’Italia
KM 460, 7 ore circa di percorrenza
Partenza per Addis Abeba. All’arrivo visita al mercato all’aperto del quartiere Merkato, tra i piu’ grandi dell’Africa. Sistemazione in albergo. Trasferimento all’aeroporto e volo di rientro. Pernottamento in viaggio.

10 giorno arrivo in Italia.
Arrivo in Italia. Fine del viaggio in Etiopia del Sud.



DOCUMENTI ASSOCIATI
 Documento  Dim.  Tipo  Categoria  Descrizione
Scheda Tecnica Contratto di viaggio 7 Kb PDF Normativa
Condizioni di Contratto 98 Kb PDF Normativa
Assicurazione Interassistance 406 Kb PDF Normativa
Fondo di Garanzia 94 Kb PDF Normativa Tutela del cliente



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