PASQUA IN SIRIA
 
"In viaggio con la Storia e l'Immaginazione"

 
DA NON PERDERE
VI CONSIGLIAMO
 
 
Home » Destinazioni » medio oriente » Siria » I Nostri Viaggi » Pasqua in Siria

Pasqua in Siria

viaggio nei miti, al crocevia della nostra storia


1 giorno Venerdì 2 Aprile Italia - DAMASCO
Partenza dall’aeroporto di Milano, volo per la Siria con uno scalo. Arrivo all’aeroporto di Damasco, pratica per l’ottenimento del visto, trasferimento in centro, sistemazione alberghiera e pernottamento.

2 giorno Sabato 3 aprile DAMASCO - MAALOULA – CRAC DEI CAVALIERI – HAMA
Pensione completa.
In mattinata partenza per il nord del paese. Prima tappa sarà Maaloula, piccolo borgo arroccato tra i monti, in cui si trovano due suggestivi monasteri: San Sergio e Santa Tecla. Il paese è abitato per lo più da cristiani che parlano ancora l’aramaico, l’antica lingua di Gesù.
Proseguimento per il Krak dei Cavalieri, una bellissima fortezza arabo-crociata risalente all’XI secolo.
Del castello si può facilmente esplorare l'interno, ammirando le scuderie, i dormitori, i magazzini, le cucine, le sale degli ufficiali; è inoltre molto suggestivo il percorso sugli spalti e la vista che si gode dalle torri.
In serata arrivo a Hama, pittoresca cittadina sul fiume Oronte. Hama è conosciuta come “la città delle norie”, grandi ruote di legno che girano spinte dalle acque del fiume, la cui antica funzione era quella di raccogliere l'acqua per convogliarla poi in un acquedotto. Cena e pernottamento


3 giorno Domenica 4 aprile HAMA - APAMEA – EBLA - ALEPPO
Pensione completa.
Dopo una breve visita della città, si parte da Hama e si raggiunge Apamea, città fondata da Seleuco Nicator, generale di Alessandro Magno, nel III sec. a.C. Il percorso di visita è affascinante: la via colonnata, di due chilometri di lunghezza, si erge su una grande distesa erbosa, con un bellissimo contrasto di campi di grano e cardi selvatici, in una zona completamente disabitata.
Si prosegue per la visita di Ebla, antichissima città risalente al III millennio a.C. i cui scavi sono stati condotti dalla missione italiana di Paolo Matthiae. I reperti trovati ci forniscono importantissime notizie circa la vita arcaica che si conduceva all'epoca: sono infatti state ritrovate piu' di 15.000 tavolette in argilla che riportano la lingua eblaita, vale a dire una lingua semitica che utilizzava caratteri cuneiformi mesopotamici. Il sito, di 56 ettari, non è ancora tutto scavato ma si possono ammirare alcuni templi e il palazzo reale. Arrivo ad Aleppo, sistemazione in albergo.

4 giorno Lunedi’ 5 aprile ALEPPO - SAN SIMEONE - ALEPPO
Pensione completa.
Nella mattinata si visita la basilica di San Simeone lo stilita, a circa 40 km da Aleppo, una delle figure più originali tra i cristiani del V secolo: il santo salì su una colonna e lì condusse la sua intera esistenza, predicando la parola di Cristo. Alla sua morte si decise di edificare una maestosa basilica.
Aleppo, crocevia delle antiche rotte carovaniere tra Mesopotamia e Mediterraneo, è ancor oggi abitata da diverse etnie che la rendono crogiolo di razze, religioni e costumi diversi. Visita della cittadella, posta su di una collina al centro della città e circondata da un fossato artificiale, è stata edificata nella sua forma attuale dagli Arabi nel XII secolo. Sebbene sia stata successivamente sottoposta a parziali modifiche, costituisce ancora oggi un valido esempio di architettura militare musulmana.
Si prosegue con i bazar coperti, che si attorcigliano tra loro per una dozzina di chilometri nel cuore della città vecchia prendendo il nome dalla mercanzia in vendita, come il famosissimo suq del sapone.

5 giorno Martedi’6 aprile ALEPPO - LAGO ASSAD - SERGIOPOLIS – PALMIRA
Pensione completa.
In mattinata partenza per la Valle dell’Eufrate, con sosta alla diga Assad che ha creato un grande bacino idrico. Lasciata poi la sponda verdeggiante dell’Eufrate si punta verso il deserto per incontrare la città di Resafa, o Rasafa, altrimenti detta Sergiopolis, menzionata negli annali assiri e nella Bibbia, dove nel 205 d.C. i Romani martirizzarono San Sergio. La città sorge dal deserto come un miraggio; sotto i raggi del sole crea strani bagliori causati dai minerali contenuti nella pietra con cui fu costruita.
Pranzo pic-nic nel deserto, in area attrezzata.
Da Rasafa ci si dirige verso il cuore del deserto siriano ad incontrare, la splendida città-oasi Palmira, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
Panorama da una collina per ammirare i colori del tramonto sui resti dell’antica citta’ e sul mare di palme.
Il commercio carovaniero che passava da quel luogo riforniva il mondo occidentale e Roma di merci di lusso: in questa zona si commerciavano spezie, pietre preziose e tessuti pregiati.
Sistemazione hotel, cena con spettacolo.

6 giorno Mercoledi’ 7 aprile PALMIRA – DEIR MAR MUSA - DAMASCO
Pensione completa.
Visita di Palmira, stupenda città definita giustamente “la Regina del Deserto”: l’antica Tadmor ha sempre svolto un ruolo fondamentale rappresentando una tappa obbligata per le carovane che dal Mediterraneo dovevano raggiungere la penisola arabica e l’oriente. Raggiunse la massima prosperità sotto il regno della leggendaria regina Zenobia che, per l'acutezza del pensiero e per la raffinata intelligenza, riuscì ad apprendere le arti del governo, della persuasione e le attitudini militari, estendendo il suo regno dalla Persia all'Egitto, cercando di offuscare la stessa gloria di Roma: quando decise di battere moneta e proclamò il proprio figlio “Augusto” scatenò le ire dell’imperatore Aureliano, il quale inviò un esercito a Palmira per conquistare la città e imprigionare la regina. La visita si svolge tra le rovine di questa imponente città, dal Tempio di Bel alla Via Colonnata, dalle Terme al Teatro, al Foro e alle necropoli.
Nel pomeriggio partenza per Damasco.
Durante il percorso si effettuerà una sosta per la visita al monastero di Deir Mar Musa.
Il gesuita Padre Paolo Dall’Oglio si è impegnato nel restauro dei bellissimi affreschi che ornano il monastero, ed ha riportato la vita nel monastero un tempo abbandonato, fondando una piccola comunità monastica. La comunità tenta una strada di dialogo islamo-cristiana, ed utilizza l’arabo come lingua ufficiale.

7 giorno Giovedi’ 8 aprile DAMASCO
Pensione completa.
Intera giornata dedicata alla visita di Damasco, riconosciuta come una tra le più antiche città del mondo con continuità abitativa. In mattinata visita del Museo Archeologico, che accoglie una straordinaria varietà di oggetti e reperti provenienti dai siti del paese. Si visiteranno nella città antica, la “medina”, per ammirare l’imponente Moschea Ommayade: costruita nel 705 dal Califfo Al Walid quando Damasco era capitale di un regno che si estendeva dalla Spagna alla Cina, un santuario di dimensioni impressionanti, all'interno del quale si può ammirare l'arte islamica delle decorazioni e il mausoleo di San Giovanni Battista. Il Palazzo Azem, risalente al XVIII secolo, è caratterizzato dalla tipica struttura araba e diviso in due cortili con le relative sale: splendida è la parte per le donne, composta da un grande cortile alberato in cui le signore del sultano potevano piacevolmente passare il loro tempo tra fontane e divani. Non mancherà la visita al suq, una serie interminabile di stradine che si intersecano a labirinto e in cui si vendono i tipici prodotti del paese, dagli oggetti intarsiati in madreperla alle spezie e ai dolciumi. Proseguimento verso il quartiere cristiano, attraversando la Via Recta, dove San Paolo ebbe la folgorazione “sulla via di Damasco”, la cappella di Anania, uno dei primi discepoli cristiani che restituì la vista a San Paolo. Pernottamento.

8 giorno Venerdi’ 9 aprile DAMASCO – ITALIA
Prima colazione.
Nella mattinata, tempo permettendo, sosta nei bazar. Trasferimento in aeroporto e voli Damasco – Milano, con uno scalo.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE INDIVIDUALE: Euro 1.600,00
minimo gruppo 16 persone

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: EURO 350,00

Cambio applicato: 1 Euro = 1,45 Usd

La quota comprende:

- Voli andata e ritorno da Milano o principali città italiane; trasferimenti da e per gli aeroporti - voli di linea – tasse aeroportuali valide a gennaio 2010/ potrebbero variare - sistemazione in hotel di 4 e 5 stelle – trattamento di pensione completa ( un pic nic ) dal pernottamento del 2 alla prima colazione del 9 aprile – visite guidate e pullman ad uso esclusivo – accompagnatore da Milano – assicurazione medica di viaggio – visto di ingresso – biglietti ingressi ai siti visitati – materiale illustrativo e borsa da viaggio

La quota esclude: bevande – mance – extra personali – tasse uscita dalla Siria ( Euro 25 )

Documento per l’espatrio: passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di fine viaggio e sul quale non deve comparire alcun timbro di ingresso, o di frontiera, in Israele;
Il visto obbligatorio e’ incluso nella quota di partecipazione, viene rilasciato direttamente all’arrivo in aeroporto a Damasco.

E’ possibile stipulare al momento del versamento dell’acconto una polizza assicurativa contro eventuali penali di annullamento
(premio circa 5% del costo viaggio)

Per motivi organizzativi e’ gradita adesione al piu’ presto e comunque non oltre il 15 febbraio








I NOSTRI VIAGGI
You need to upgrade your Flash Player


DIARI DI VIAGGIO
 
 
INFORMAZIONI UTILI
You need to upgrade your Flash Player
NEWSLETTER
 
La newsletter di Orientamenti: aggiornamenti sui nostri viaggi

 
© 2002 - 2008 Orientamenti Viaggi | P.IVA 01863850127 | T.+39 039 9210714 | F.+39 039 9210715 | Email |
powered by WebRanking