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Pasqua 2011 in Eritrea

In Eritrea per il 24 aprile 2011 giorno della Pasqua Copta e Cristiana


Viaggio di gruppo tutto compreso dedicato a chi ama viaggiare in compagnia di nuovi amici e guide locali parlanti italiano, con le giornate completamente organizzate e sistemazione nei migliori hotel esistenti (In Asmara: Intercontinental hotel).

Partenza garantita per un minimo di 10 partecipanti massimo 14, con accompagnatore Orientamenti dall’Italia al seguito del gruppo.

Viaggio di 09 giorni: 07 notti in hotel + 1 in volo.
Partenza con voli di linea Lufthansa via Francoforte.

Data di partenza: Giovedì 21 aprile e rientro il 29 aprile

Intera giornata alle Isole Dahlak in motoscafo veloce privato ed esclusivo;

Percorso in treno esclusivo, riservato ai clienti Orientamenti, con locomotiva a vapore d'epoca della panoramica tratta Asmara – Nefasit;

Chiusura delle prenotazioni viaggio di gruppo: 31 marzo 2011.

1° giorno ITALIA - FRANCOFORTE - ASMARA
giovedì 21 aprile 2011
Nella mattinata imbarco sul volo diretto a Francoforte. Arrivo, cambio aeromobile ed imbarco sul volo Lufthansa diretto all’Asmara. Arrivo all’Asmara in serata e trasferimento in auto con autista all’ hotel Intercontinental (il migliore della città per struttura e servizio). Pernottamento.

2° giorno ASMARA - MASSAWA - FORO’ - MASSAWA
venerdì
Pensione completa
Partenza per il trasferimento dall’altipiano eritreo al mare. Dall’Asmara si procede lungo la strada per Nefasit. Proseguimento verso Massawa, a est di Asmara, lungo la strada panoramica costruita dagli italiani. Oltre Nefasit si continua a scendere, dolcemente, oltrepassando Ghinda, Dongollo Alto e Dongollo Basso. Dopo la visita al monumento di Dogali si continua quasi in pianura fino ad arrivare, finalmente, a Massawa. Un tempo importante porto sul Mar Rosso è oggi una città in decadenza, certamente dal fascino indubbio, che meriterebbe un attento lavoro di restauro e conservazione.
Sistemazione presso l’hotel Red Sea. (molto semplice, non vi è acqua calda).
Nel pomeriggio partenza per un “assaggio” di Dancalia. Non andremo in nessun posto speciale, perché questo “posto speciale” lo percorreremo. A soli 58 chilometri da Massawa - ma sembra di averne percorsi centinaia, tanto è cambiato il paesaggio - si incontra il paese di Foro: qui la vita è resa piu’ facile da una vecchia diga che garantisce il rifornimento di acqua. Lungo la strada si vedono accampamenti e villaggi degli appartenenti all’etnia Afar che riescono a sopravvivere nel deserto in condizioni durissime, insieme alle loro piccole capre. Rientro a Massawa.
Cena presso una semplice trattoria locale dove gusteremo, sotto le stelle e in un ambiente veramente rustico e molto spartano, dell’ottimo pesce, freschissimo e cotto al forno dancalo (una sorta di “giara” utilizzata a “mo” di braciere, in cui viene appoggiato a cuocere il pesce “nature” e le “piadine” arabe) che soltanto in questo posto si può mangiare.

3° giorno MASSAWA - DAHLAK - MASSAWA (circa 30 miglia in barca veloce)
sabato
Pensione completa.
Partenza con motoscafo veloce privato verso l’arcipelago delle Isole Dhalak, un insieme di circa 350 isole eretto a Parco marino, in gran parte spoglie e pianeggianti, situate su una bassa piattaforma continentale al largo della costa eritrea ed inserite in un contesto ambientale ancora vergine. Sbarco sulle isole Dessie e Madote, con lunghe spiagge di sabbia fine ed un mare cristallino ricco di pesci tropicali. Nel tardo pomeriggio si rientra a Massawa.
Visita della parte storica di Massaua: le caratteristiche costruzioni in stile arabo del nucleo antico contrastano piacevolmente con le rigorose linee architettoniche dei primi del ‘900 delle case costruite sull’isola di Taulud, zona residenziale nel periodo degli italiani e collegata a Massawa per mezzo di un lungo ponte.
Pernottamento all’hotel Red Sea.

4° giorno MASSAWA - FIL FIL - KEREN
domenica
Pensione completa.
Partenza verso Gurgussum, passando attraverso le vecchie saline, alla ricerca degli accampamenti dei Rashaida, nel tentativo di concordare la visita al villaggio nomade.
Subito dopo proseguimento per Fil Fil lungo un nuovo percorso da poco aperto alla circolazione.
La foresta di Fil-Fil è chiamata “Il Giardino dell’Eden dell’Eritrea”; qui si possono incontrare scimmie, babbuini, gazzelle, antilopi e molte specie di uccelli. Dall’altipiano il nastro di asfalto scende verso la costa regalandoci scorci suggestivi.
Lasciata la strada Massawa - Asmara si incontra una deviazione che porta alle sorgenti delle acque termali di Ailet: qui l’acqua sgorga a 75° °C. Ci si ferma in una radura a bordo strada e si percorrono alcune centinaia di metri a piedi – su una pista sconnessa - per visitare un piccolo agglomerato che vive nei resti di quello che, durante il periodo italiano, era uno stabilimento di acque termali.
Arrivo a Keren in serata.
Tempo permettendo, si effettuerà la discesa della gola di Keren, teatro della più importante battaglia della II Guerra Mondiale in terra eritrea.
Sistemazione all’ hotel Sarina (il migliore della città).

5° giorno KEREN - ASMARA
lunedì
Pensione completa.
Il lunedì è giorno di mercato a Keren. La città è posta al crocevia di importanti strade che collegano l’altopiano con i bassopiani, per cui i mercati settimanali rivestono grande importanza nell’incontro tra le varie etnie. Visita al mercato degli animali, che si tiene ai margini della città; nel caravanserraglio si trovano ovini, bovini, cammelli ed asini in quantità. Quindi passeggiata in città fino alla via degli argentieri, specializzati nella lavorazione dell’oro e dell’argento a filigrana.
A piedi, attraverso le vie dei sarti ed il mercato delle donne, si raggiunge il letto del fiume dove si tiene il mercato dei combustibili……
Nel primo pomeriggio si farà una sosta al cimitero militare inglese e a quello italiano dove sono sepolti, fianco a fianco, i valorosi ascari e gli eroici militari italiani.
Quindi visita alla chiesetta di Mariam Dearit, detta della Madonna del Baobab. Al termine rientro all’Asmara e pernottamento all’ hotel Intercontinental.

6° giorno ASMARA
martedì
Pensione completa.
La mattinata è dedicata ad una prima visita della città dell’Asmara situata a 2.400 m di altitudine.
La Chiesa copta e quella cattolica, il cinema Impero, il Roma, la Fiat Tagliero, villa Roma (sede dell’ambasciata italiana), il palazzo delle Poste, etc.
Nel pomeriggio si prosegue con i mercati e la visita al Cimitero, detto Cimitero Italiano, uno dei luoghi più importanti per avere uno spaccato storico della vicenda italiana in Eritrea. Il Cimitero è un giardino bellissimo in cui sono ospitate le tombe, civili e militari, e le cappelle votive di chi ha fatto questa fetta di storia italiana, discutibile certamente, ma complessa e importante. Il Cimitero Italiano di Asmara è un luogo dove il silenzio acquista una risonanza palpitante e affannosa; ancor più che nelle vie dritte e squadrate di questa giovane capitale sonnacchiosa. Su quelle lapidi è scritto lo Spoon River, la memoria di un’avventura storica che fu anche umanissima epopea di uomini e di donne.
Rientro all’ hotel Intercontinental. Cena in ristorante locale con "cerimonia del caffè".

7° giorno ASMARA - DEKAMERE - KOHAITO – ASMARA
mercoledì
Pensione completa.
Di prima mattina partenza in direzione Sud Est, verso Senafè.
Arrivo a Dekamere, breve sosta per una rapida visita e si prosegue per la “valle dei Sicomori” fino a Segheneiti, dove potremo vedere maestosi alberi di sicomoro.
Tra panorami mozzafiato, si giunge fino allo spettacolare canyon di Quohaito (o Kohaito), l’antica città giardino distante in linea d’aria circa 80 km dalla costa (vicino a Forò), nei pressi della cittadina di Adi Key e posta a quota 2.700 m.
Koihaito è un piccolo villaggio in mezzo al nulla dove non arriva nemmeno la strada. E’ necessaria la presenza di una guida locale che vi condurrà giù per una scarpata, fino ad una rientranza dove sono disegnati animali e uomini. Non c’è altro. Solo sassi, sassi della civiltà axumita, con il 90% dei reperti ancora sotto terra. Ma la cosa che vi incanterà di più, una volta risalita la parete, è spingere lo sguardo oltre, verso l’orizzonte, cercando di bucare le nubi, giù nella valle, nella Dancalia, sino al mare di Adulis. E sarete, forse, solo voi, il rumore del vento, le montagne, il verso delle capre da fondo valle e i falchi sulla vostra testa. Non vedrete mai nulla di simile.
Nel tardo pomeriggio rientro all’Asmara e pernottamento all’ hotel Intercontinental.

N.B. Anche se la giornata risulta un po' pesante, abbiamo scelto di non dormire ad Adi Key, nei pressi di Kohaito, poiché la migliore struttura alberghiera esistente non rispetta i nostri minimi standard di decoro e pulizia.

8° giorno ASMARA
giovedì
Prima colazione, pranzo, cena e camera a disposizione sino al momento della partenza.
Partenza per il tour in treno, in vagone riservato e con locomotiva a vapore tipo Mallet, sino a Nefasit.
La stazione ferroviaria di Asmara è un casermone fatiscente, coi muri sbrecciati e le insegne scolorite.
A vederla da fuori, attorniata da tralicci traballanti e capannoni in disuso, pare abbandonata a un inesorabile declino. Nel piazzale antistante non ci sono taxisti o facchini in attesa, ma cumuli di macerie e scheletri di carrozze arrugginite.
I vetri della biglietteria non sono in buono stato e la campanella che dovrebbe annunciare i treni resta inesorabilmente muta. La sorpresa si cela al di là del portone d’ingresso. Varcare quella soglia significa entrare in una straordinaria macchina del tempo e trovarsi improvvisamente catapultati nel passato, indietro di cento anni, in una storia impregnata di magia e di fascino.
Un secolo fa gli italiani completarono la costruzione di un’avveniristica ferrovia a scartamento ridotto di 950 mm che superava, da Massawa all’Asmara, quasi 2.400 metri di altezza.
Sui 117 chilometri del tracciato, per salire dal Mar Rosso sino all’altopiano di Asmara, i progettisti italiani avevano dovuto piazzare 64 ponti e viadotti e scavare 30 gallerie.
Le prime locomotive che ci hanno viaggiato, provenienti dalle fabbriche Breda di Milano e Ansaldo di Genova, facevano i 35 all'ora.
Negli ultimi trent’anni le ferrovie eritree sono state fuori servizio, a causa delle distruzioni della guerra con l’Etiopia. Oggi, in mezzo alle ferite lasciate dal conflitto, le locomotive a vapore sono tornate a correre sugli antichi binari e sulle stesse traversine in ferro, recuperate in mezzo alle campagne e sui campi di battaglia. Un’impresa veramente straordinaria, voluta tenacemente dal Governo di Asmara e compiuta da ferrovieri ultrasettantenni. Il tracciato è emozionante ed il principale materiale di trazione è composto da locomotive a vapore del tipo Mallet.
Arrivo alla stazione di Nefasit e rientro in Bus all'Asmara, attraverso la strada costruita dagli italiani.
Nel pomeriggio si prosegue con la visita del Medabere, dove, nel recinto del vecchio caravanserraglio, un tempo mercato del bestiame, è ospitato il grande laboratorio-mercato del riciclaggio: un monito ed un esempio per la società dei consumi. Il caravanserraglio di Asmara fu voluto e costruito dal governo italiano nel 1915. E’ stato, fin dalla nascita, un luogo quanto mai affascinante dal punto di vista culturale ed etnico che ha suscitato l’interesse di tutti quelli che lo hanno visitato e frequentato
Al Caravanserraglio si dà vita a tutto ciò che la fantasia può permettere di creare senza una specifica utensileria, senza un macchinario, senza un manuale d’istruzioni, per cercare di tirare fuori dal nulla le cose più indispensabili per vivere in una città dove manca di tutto. Il Caravanserraglio supplisce a tutte queste carenze.
Si ritorna sul viale della Liberazione, con i suoi edifici di vario stile italiano dei primi del ‘900 ed i suoi caffè, dove ci fermeremo per un “espresso” od un gelato e per il rito della “passeggiata".
Tempo a disposizione per eventuali acquisti. Rientro in hotel.

Camera propria in hotel Intercontinental a disposizione fino alle ore 21.30.

Trasferimento all’aeroporto ed imbarco sul volo di linea Lufthansa in partenza per Francoforte.
Pernottamento a bordo.

09° giorno ASMARA - FRANCOFORTE - ITALIA
venerdì 29 aprile
Arrivo all’aeroporto di Francoforte nella mattinata. Cambio aeromobile e proseguimento per l’Italia con volo di linea Lufthansa.

Quota individuale di partecipazione in camera doppia, partenza da Milano o altra città italiana, via Europa:
. Minimo 10 persone viaggianti insieme, con accompagnatore dall’Italia, quota a persona: 2.550,00 €

Supplemento per sistemazione in camera singola Euro 270,00

Costi aggiuntivi obbligatori:
• Supplemento per tasse aeroportuali europee e adeguamento carburante: da verificare al momento dell’emissione del biglietto aereo. Quello in vigore al 14.05.2010 è pari a circa Euro 285,00 a persona;
• Spese gestione pratica, assicurazione di viaggio Mondial Assistance (sanitaria e bagaglio) e annullamento viaggio: Euro 90,00 a persona.

Tariffe e cambi in vigore al 14.05.2010

Quota soggetta a riconferma in base alle reali disponibilità dei voli al momento della richiesta di prenotazione.

La quota comprende:
- Passaggi aerei di linea, Lufthansa, Italia – Francoforte – Asmara - Francoforte - Italia, classe turistica, tariffa ridotta a disponibilità limitata;
- Tutti i trasferimenti aeroporto-hotel-aeroporto, con auto privata o bus privato Toyota Coaster, in Eritrea;
- Tutti gli spostamenti in Eritrea in auto privata con aria condizionata ed autista esperto in minibus Toyota Coster;
- Sistemazione negli alberghi indicati, con pernottamento e prima colazione, in camera doppia;
- Camera propria a disposizione in hotel Hilton il giorno della partenza fino alle ore 21.30;
- Tutti i pasti indicati nel programma, in ristoranti locali, in albergo o pic-nic, incluso una bibita non alcolica ( no vino);
- Tutte le visite ed escursioni indicate, in Eritrea, con barca/treno/bus privato;
- Intera giornata in motoscafo veloce privato, esclusivo, alle isole Dalakh;
- Percorso in treno Asmara – Nefasit, in esclusiva per i clienti Orientamenti;
- Guida locale parlante italiano al seguito da Asmara ad Asmara;
- Accompagnatore Orientamenti al seguito dall’Italia;
- Permessi governativi, inclusi quelli per le Isole Dahlak, e ingressi durante le visite indicate;
- Autorizzazioni e permessi di viaggio statale per tutte le località indicate;
- Tasse governative eritree.

La quota non comprende:
- Il visto di ingresso in Eritrea;
- Le mance;
- Gli extra personali;
- Le tasse di imbarco in Eritrea pagabili solo in loco;
- Tutto quanto non indicato sotto la voce “La quota comprende”.

Visto di entrata:
Eritrea, da richiedere in anticipo, non incluso nella quota.
L'eventuale richiesta ai nostri uffici deve pervenire con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data di partenza. Il costo per il rilascio del visto, compresi tutti i diritti di Ambasciata, è pari a 70,00 Euro.



DOCUMENTI ASSOCIATI
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Scheda Tecnica Contratto di viaggio 60 Kb PDF Normativa
Condizioni di Contratto 40 Kb PDF Normativa
Assicurazione Mondial Assistance 20 Kb PDF Normativa





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